TU CHIAMALE SE VUOI…. EMOZIONI.

E’ iniziato il percorso di gioco al Nido Beccaro: “Narrazione fa rima con….emozione.”

Le ricerche mostrano che la comunicazione dei bambini risulta tanto più coordinata, regolata ed elaborata quando si trovano in relazione con un partner che mostra un’empatia positiva, nei gesti e nei toni di voce. Questo viene vissuto quotidianamente nei servizi per la prima infanzia, nel gioco e nelle filastrocche gioiose. Adulti in sintonia col bambino, che gli rispondono con affetto, che sono pronti a rispondere con umorismo ai tentativi del piccolo (già a 3-4 mesi) di scherzare con loro, permettono l’emergere della giocosità e delle emozioni positive, sostenendo l’apprendimento(….)

La narrazione è un raggio di luce che rischiara le profondità della vita emotiva: per questo abbiamo deciso di avvalerci di questo potente strumento per condurre i bambini del gruppo grandi verso il cammino dell’autoregolazione; l’esperienza dell’ascolto è una delle vie principali attraverso le quali il bambino impara a riconoscere le emozioni proprie ed altrui.

Si tratta di una validazione dell’emozione resa possibile per il fatto che ci si trova tutti a risuonare insieme (si prova tutti la stessa emozione) in quel momento lì della lettura, ma anche “da sempre e per sempre”, come la storia stessa dice. “C’era una volta, in un tempo lontano.”

Si riconoscono come “legittime, sensate, universali, vissute da tutti, in ogni tempo” le emozioni dolorose, faticose, gioiose e piacevoli legate al crescere e all’affrontare il mondo.